Come scegliere

Secondo noi la prima cosa da tener conto nella scelta di un rompicapo è la difficoltà.

DIFFICOLTA':

Questa è stabilita da una statistica che col tempo si è venuta a formare in funzione di come le persone hanno trovato i giochi.

Certamente questa tabella non vuole essere una regola imprescindibile, perché le difficoltà sono molto soggettive, nella misura in cui le persone sono differenti fra loro, o per meglio dire, hanno la capacità di vedere le cose in maniera diversa.

La difficoltà viene suddivisa in:

Nelle prime due difficoltà ci sono inseriti i rompicapo che in linea di massima sono adatti a bambini di età non superiore ai 8-10 anni, e li potete identificare con l'icona qui a fianco. Adatto dai 7 anni in su

Quelli non adatti a tale età sono identificabili con l'icona. Adatto dai 10-11 anni in poi

 

In seguito la scelta cadrà sull'

OGGETTO:

Qui la distinzione da fare è sul tipo di rompicapo, cioè in che modo e con quale materiale è costruito. Possiamo suddividere i tipi in:

Nei primi due l'abilità sta nell'osservazione dell'oggetto stesso, nel seguire mentalmente il percorso virtuale di quello che c'è da fare e risolvere il gioco. ( Da qui nasce la soggettività, cioè la capacità o la maniera che ha ogni individuo di vedere le cose.)
Negli altri due il gioco sta nel tentare di ricostruire o smontare l'oggetto. La difficoltà cresce nella misura in cui crescono i pezzi o per come sono costruiti. Qui non serve capacità di osservazione, ma memoria visiva ed un numero più o meno grande di tentativi.
E' proprio per questo motivo che in queste categorie troviamo alcuni dei più difficili.

Come ultima scelta ci sarà il

PREZZO:

I prezzi che applichiamo non sono in funzione della difficoltà o del tipo di rompicapo, ma in base a:

N.B. I prezzi possono subire nel tempo variazioni in alto o in basso in relazione alla produzione o all'importazione.

BUON DIVERTIMENTO.